La bicottura prevede due diverse fasi di cottura, una a 1105°C per il supporto principale e una a 1060°C per lo smalto. Si utilizza principalmente per ottenere effetti decorativi particolari, come ad esempio rilievi e spugnature.
Rispetto alla monocottura, le piastrelle in ceramica smaltata a bicottura risultano più fragili, quindi non sono adatte a pavimenti sottoposti a frequenti sollecitazioni (ad esempio nelle zone di grande passaggio) e ai rivestimenti esterni.
La loro eleganza ne fa invece elementi stilistici di grande pregio: le piastrelle di ceramica a bicottura sono infatti impiegate efficacemente negli ambienti più raffinati grazie alla loro versatilità estetica.
I rivestimenti murari per interni rappresentano il miglior campo d´applicazione per le piastrelle in ceramica a bicottura, che in questo contesto esprimono al meglio le loro qualità.